INAUGURATO A FONTANELLATO "PARMIGIANINO LA MATERIA DELL'INCANTO"

20 Settembre 2024

Dai 500 passi di Correggio nel capoluogo di Parma ai 500 anni della Saletta di Diana e Atteone affrescata dal Parmigianino a Fontanellato (PR) nel segno dello spirito mercuriale e dell’alchimia, percorso filosofico, sapienziale con pensieri eretici, ribelli, critici nei luoghi e corti dove l’arte trovava spazio per esprimersi.

La vita e la morte. L’incontro con la dea Diana. E un grande Parmigianino che - come emerge dalle analisi - ha lavorato “buona la prima” da grandissimo disegnatore quale era. Senza ripensamenti.

Inaugurato venerdì 20 settembre in Rocca Sanvitale a Fontanellato (PR) sede del circuito Castelli del Ducato il percorso di valorizzazione e approfondimento didattico scientifico divulgativo con 18 pannelli “Parmigianino - La materia dell’incanto” organizzata dal Comune in collaborazione con il Museo Rocca Sanvitale.

Apertura a cura del Sindaco Luigi Spinazzi e dell’Assessora alla Cultura Rossana Maradei, alla presenza del vice sindaco Mattia Rivara, tutta la Giunta, dell’onorevole Gaetana Russo, dell’Assessora all’Urbanistica della Regione Emilia-Romagna Barbara Lori e del curatore, professor Gianluca Poldi, docente di Diagnostica dei materiali e delle tecniche della pittura presso Università degli Studi di Udine.

Presenti anche la sindaca di San Secondo Giulia Zucchi, Marco Ughini direttore generale di AR/S Archeosistemi Soc.Coop. in Ati per la gestione del Castello con la responsabile Settore Cultura e Allestimenti Museali Nicoletta Lusuardi e Caterina Ferrari - Settore Allestimenti Museali con Lucia Biolchini.
Presenti la presidente della Cooperativa Parmigianino Cinzia Comelli con la direttrice del Museo Chiara Mulattieri con tutto lo Staff di guide ed ex guide ed il team Castelli del Ducato. Alla vernice anche il funzionario responsabile Settore Affari Generali del Comune Giacomo Magnanini con la responsabile Ufficio Cultura Lucia Carletti. Anche l’ex sindaco Francesco Trivelloni e l’ex assessore Barbara Zambrelli. E tanti fontanellatesi e rappresentanti di associazioni del territorio.

Il sindaco Luigi Spinazzi: “Una mostra particolare: avevamo il sogno ed il desiderio di portare opere da altri musei ma abbiamo dovuto fare i conti con la realtà, fermarci al di là della buona volontà. È un percorso di approfondimento e valorizzazione con la sfida è l’impegno del Comune a trovare i fondi per la Cultura che deve poter ricevere il suo spazio, in un momento dove sociale e supporto alle fasce più deboli richiedono la massima attenzione”.

L’Assessora alla Cultura Rossana Maradei: “La soddisfazione di avere reso più visibili in questo percorso per tre mesi anche le preziose stampe del Vigotti che poi resteranno permanentemente in esposizione insieme alle foto storiche dei Conti Sanvitale”.

L’onorevole Gaetana Russo ha puntato sul concetto di genius loci e bellezza dei luoghi: “Lodevole e meritorio l’impegno per valorizzare e promuovere l’arte, la cultura e bellezza. Conosco lo sforzo immenso che c’è dietro ad un evento come questo per una amministrazione”.

L’Assessora regionale Barbara Lori "Guardare lontano con uno sguardo che parte dal rispetto per la comunità di Fontanellato e si allarga a livello nazionale. Temi identitari: la cultura fa bene a tutti, fa crescere, fa bene perché fa stare insieme per conoscenze e stimoli da condividere insieme. Grazie anche ai Castelli del Ducato per la strategia di sviluppo territoriale e turistico culturale che stanno facendo”.

Il professor Poldi: “Questo affresco oggi rappresenta tuttora uno straordinario enigma: non ci aspettavamo certamente di trovare date. Chi è stato davvero il committente dell’Affresco? Galeazzo Sanvitale o la moglie Paola Gonzaga? 9 figli ma i primi 5 erano tutti vivi al tempo del l’Affresco, quindi il mistero del possibile bambino o bambina non nato o perso resta” spiega il professor Poldi.

“Interessante l’analisi dei peducci con testa di Medusa - oggi bianco canoviano - ma un tempo color dell’incarnato”.

Gli enigmi rimangono. Buoni punti interrogativi a tutte e a tutti e prima di trasformarli in punti esclamativi, vi invitiamo ad approfondire il percorso espositivo.

Leggi di seguito la presentazione del percorso

PARMIGIANINO: LA MATERIA DELL'INCANTO - I 500 ANNI DELLA STORIA DI DIANA E ATTEONE A FONTANELLATO

Dal 20 settembre al 31 dicembre 2024 in Rocca Sanvitale mostra, a carattere didattico-divulgativo, a cura di Gianluca Poldi, realizzata dal Comune di Fontanellato in collaborazione con il Museo Rocca Sanvitale. Cuore del percorso l'ampia campagna di analisi scientifiche, spettroscopiche e multispettrali sfruttando radiazioni della luce visibile, dell’UV e dell’infrarosso.

Mostra visitabile dal 21 settembre al 31 dicembre 2024
lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato visite alle ore 10.15-11.45-14.45-16.15
domenica e festivi biglietteria aperta con orario 10.00-12.15 e 14.00-17.15, (Visite guidate ogni 30 minuti circa).
Il museo resta chiuso nelle giornate del 24 e 25 dicembre 2024.
Prenotazione obbligatoria per gruppi e scolaresche alla mail rocca@fontanellato.org.
Ingresso compreso nel biglietto di accesso al Museo Rocca Sanvitale.

La mostra sarà visitabile all'interno del tour di visita alla Rocca Sanvitale negli orari di apertura del Museo e delle visite guidate.

 

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Rocca Sanvitale di Fontanellato

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