OH...! CHE BEL CASTELLO 2024 - CASTELLI APERTI E BORGHI IN FESTA 18-19-20 OTTOBRE

14 Ottobre 2024

 
 
Fidenza (PR) 
Visita guidata a ingresso gratuito al Convento dei Frati Minori Capuccini
Monasteri Aperti 2024 - APT Servizi Regione Emilia Romagna in collaborazione con Conferenza Episcopale Emilia Romagna
Venerdì 18 ottobre, partenza ore 17
Organizzato da Assessorato alla Cultura del Comune di Fidenza
Alla scoperta della “Madonna della Crocetta”. Partenza da Piazza Duomo: percorso guidato. Da sempre crocevia di strade e di uomini in cammino, cavalieri, religiosi, pellegrini...Borgo San Donnino è luogo consacrato all'accoglienza e alla preghiera. Lungo la via "Lodesana", presso un fossato detto " Venzola", era presente una cappella con una piccola croce di ferro. C'era un'immagine della Madonna, in carta stampata, sempre rinnovata dopo l'usura, finché Gaspare Omati, dopo una grazia ricevuta, la sostituì con una tavola in marmo. Correva l'anno 1695. Sopra il trono di nubi, siede maestosa Maria che con il braccio sinistro tiene il bambino, con il destro regge uno scapolare. La Madonna della Crocetta, un tempo custodita all'interno dell'Oratorio dedicato, è ora esposta nella Chiesa di San Francesco di Fidenza, oasi di pace dei Frati Cappuccini, come simbolo perpetuo di devozione pellegrina.
Informazioni e prenotazioni: IAT-R Fidenza Casa Cremonini iat.fidenza@terrediverdi.it
 
Fidenza (PR) 
Va Pensiero 2.0 - Verdi Off

Venerdì 18 ottobre 2024, Ospedale di Vaio, ore 10
concerto Istituto Comprensivo Fidenza – scuola media A. Zani
Supportato da Assessorato alla Cultura del Comune di Fidenza.
 
Fidenza (PR) 
VERDIHOUR - Dj Set : ALOT Filippo Orlandi

Venerdì 18 ottobre 2024, ore 19, Centro Storico
Bar La Strega di Via Cavour
Live set con musica verdiana riletta in chiave contemporanea per liberare l'energia attraverso messaggi multisensoriali di melodie tratte dalle opere in programma al Festival Verdi.
Nei pubblici esercizi del Centro Storico, appuntamenti per recuperare in chiave moderna e tecnologica la musica di Verdi.
Ingresso libero per ascoltare la musica - Consumazioni a pagamento.
Supportati e finanziati da Assessorato alla Cultura del Comune di Fidenza.
 
Castello di Roccabianca e Distilleria Faled con ritrovo al maniero (PR)
DISTILLERIA IN CASTELLO - Visite guidate al castello di Roccabianca e alle distillerie Faled
Sabato 18 e domenica 19 ottobre 2024
Si mette in luce la storia del maniero Quattrocentesco per poi assistere al processo di distillazione delle vinacce alla distilleria Faled.
Visite guidate distillerie Faled + Castello di Roccabianca
Sabato 18:
1° tour dalle 15:00 alle 16:30
2° tour dalle 16:30 alle 18:00
Domenica 19:
1° tour dalle 10:00 alle 11:30
2° tour dalle 15:00 alle 16:30
3° tour dalle 16:30 alle 18:00
Si invitano i visitatori a presentarsi 10/15 minuti prima dell’inizio del tour alla biglietteria del castello.
Gli orari di visita potrebbero subire leggeri ritardi.
Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it
Si ricorda che per chi non interessato all’evento il castello sarà visitabile regolarmente il sabato e la domenica nei consueti orari di visita.
La manifestazione si svolge anche in caso di mal tempo. Non si applicano scontistiche per l’evento.
Scoprirete la storia più recente del maniero, che nel 1970 venne acquistato dal Cavalier Mario Scaltriti proprietario delle distillerie Faled (fondate a Roccabianca nel 1945), per tramutarlo in una grande cantina d’invecchiamento per distillati. Le due giornate prevedono infatti un tour guidato alla distilleria Faled per assistere al processo di distillazione delle vinacce, per poi spostarsi al Castello di Roccabianca e approfondirne la storia, dagli albori quattrocenteschi fino ai giorni nostri. Prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it
 
Correggio - Palazzo dei Principi – Museo Il Correggio (RE)
VIAGGIO TRA OTTO E NOVECENTO
La collezione Andrea Baboni: un percorso creativo tra pittura e collezionismo.
Fino 24 novembre 2024 d
al martedi alla domenica 10-12.30 e 15.30-18.30
Chiuso lunedì e mercoledì pomeriggio.
Ingresso libero.
Vedrete esposta un'accurata selezione di una cinquantina di opere divise per scuole regionali, un vero e proprio excursus conoscitivo che inizia dalla Pittura del Vero di fine Ottocento dei pittori Macchiaioli e apre verso i primi anni del Novecento. L'allestimento prevede la divisione in quattro sezioni, divise per scuole regionali, tra le più importanti in Italia. La più corposa è la sezione della scuola regionale toscana, dove nasce la pittura verista con il dibattito tenutosi al celebre Caffè Michelangiolo di Firenze tra alcuni giovani pittori rivoluzionari. 
Artisti che combattevano in prima linea anche nelle Guerre d'Indipendenza, che volevano rivoltare le regole accademiche del tempo, andando a dipingere le campagne, il lavoro delle fascinaie, i soldati a cavallo, il vero rude e aspro della quotidianità. Esponente di maggior spicco è Giovanni Fattori, assieme ad altri definiti con spregio "macchiaiuoli" per la stesura pittorica a macchia, come Vincenzo Cabianca, Silvestro Lega e Telemaco Signorini, fino ad arrivare agli albori novecenteschi con l'allievo di Fattori Plinio Nomellini, che si avvicinerà al Divisionismo nei primi anni del Novecento e il livornese Oscar Ghiglia, artista molto amato da Modigliani. Si passa poi alla scuola meridionale in cui spicca il nome del pugliese Giuseppe De Nittis, vicino anche alla corrente artistica dell'impressionismo parigino, ai veneti che raccontano la Venezia povera e lagunare, con le barche e i pescatori, i piemontesi Delleani e Olivero, il ligure Antonio Discovolo, che realizza celebri vedute delle Cinque Terre, e gli emiliani con una bellissima rappresentazione del Patatrach del reggiano Alfonso Chierici, scenetta di genere ambientata in un interno, l'orientalista Alberto Pasini e Stefano Bruzzi, pittore piacentino. Il progetto di mostra intende valorizzare il percorso creativo svolto dal correggese Andrea Baboni, nato come pittore e divenuto successivamente storico dell'arte ed esperto dell'arte macchiaiola e post macchiaiola per Christie's di Londra, ed in parallelo mostrare alla cittadinanza per la prima volta nella sede espositiva di Palazzo dei Principi una parte del corpus di opere della collezione personale, costruita negli anni e ricca di lavori che permettono di delineare un viaggio e rivelare tutte le sfaccettature di una pittura rivoluzionaria e sovversiva che ha cambiato profondamente i canoni accademici, spingendosi fino alle prime ricerche novecentesche. L'esposizione è a cura di Francesca Manzini, neo direttrice del Museo civico e di Francesca Baboni.Una sezione a parte è dedicata, dunque, al periodo pittorico di Andrea Baboni con opere realizzate a pastello e olio dagli anni '60 ai '70, foglie che giocano tra astrattismo e figurazione. Sono gli anni che l'hanno visto protagonista di mostre a Firenze e Milano come giovane emergente, attività iniziata sotto la supervisione di Carmela Adani, nel cui laboratorio andava ad imparare le tecniche artistiche.
Informazioni: info@castellidelducato.it
 

Castello di Contignaco (PR)
CALICI DEL MEZZODI' - DEGUSTAZIONI IN CASTELLO
Picnic e degustazioni sull’erba, sulla terrazza panoramica o nelle sale interne del Castello
Sabato 19 ottobre 2024
Domenica 20 ottobre 2024
Dalle ore 12
Prima e a seguire, per chi lo desidera:
– ore 10.45 e ore 15, caccia al tesoro
– ore 11.15 e ore 15.30 visita guidata del Castello
Prenotazioni obbligatorie: info@castellidelducato.it

 
Fidenza (PR)
CUCU' - Verdi Off con la partecipazione dei Solisti dell'Accademia Verdiana.
Sabato 19 ottobre 2024, Palazzo Municipale, ore 12
A cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune.
Visita il centro storico dell'antico Borgo San Donnino e fai una pausa pranzo nei locali del centro storico.

Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR)
MERCATINO DELL'ANTIQUARIATO - EDIZIONE OTTOBRE 2024
Il mercatino dell’antiquariato di Fontanellato nella piazza davanti al Castello, vie e portici, si qualifica con oggettistica di spessore storico e d’arte.
Domenica 20 ottobre, dalle 7.30 alle 18.30 circa
Si tratta di uno dei più importanti e qualificati mercati del nord Italia, da oltre vent’anni presente nel circuito consolidato delle mostre-mercato d’antiquariato.
Numerosi espositori propongono tutto ciò che può affascinare un appassionato di antichità o di modernariato.

Fidenza (PR)
MANGIAMUSICA E MANGIASTORIE 2024
Davide Van De Sfroos, Andrea Mirò, Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti - "Un uomo chiamato Bob Dylan"
Sabato 19 Ottobre 2024, ore 21
Note pop, Cibo rock: serata a ingresso gratuito. Format identitario e culturale creato dal giornalista Gianluigi Negri, finanziato e supportato dal Comune di Fidenza, che ogni anno registra uno straordinario successo di pubblico e critica. Le grandi storie della musica e del gusto approderanno sul palcoscenico del Teatro Magnani di Fidenza (Parma) grazie all'originale rassegna, a ingresso libero, la cui nona edizione si aprirà sabato 19 ottobre. Cantautori, musicisti e artisti saranno "abbinati" ai migliori prodotti del Made in Borgo. Il pubblico assisterà allo spettacolo e a Mangiastorie, con le tradizionali degustazioni gratuite di Mangiamusica.
Informazioni: info@castellidelducato.it

Rocca Sanvitale di Sala Baganza (PR)
AL GIR D'LA MALIA 
Domenica 20 ottobre 2024
Ritrovo in Piazza Gramsci, antistante la Rocca Sanvitale
dalle 8,30 alle 12,30 circa
Camminata attraverso le meraviglie architettoniche e naturalistiche del Parco dei Boschi di Carrega per ripercorrere una storia passata. Organizzata dalla Pro Loco di Sala Baganza e dal GES (gruppo escursionistico salese), con la collaborazione dell’ass.ne culturale La Bertesca
Tradizionale camminata, non competitiva, dedicata a Sua Altezza Reale MARIA AMALIA GIUSEPPA, consorte del Duca di Parma FERDINANDO I di BORBONE e figlia dell’Imperatore d’Austria FRANCESCO I e MARIA TERESA d'Austria.
La partenza è dalla piazza antistante la Rocca Sanvitale. Percorrendo i luoghi cari alla duchessa, “al gir d’la Malia” terminerà con il tradizionale aperitivo .
Durante il percorso si incontreranno personaggi storici che racconteranno ... vita e miracoli ... molto ... interessanti della Duchessa.
Questo evento è dedicato a Piero Amighetti, fondatore e primo Presidente della Pro Loco Salese.
Si consigliano i Parcheggi di Via Figlie della Croce (a Sud della Rocca) o Viale Roma.
Prenotazioni obbligatorie: info@castellidelducato.it

Labirinto della Masone di Fontanellato (PR) | Bertozzi & Casoni: Non è quel che sembra, mostra d'arte e ceramicafino al 7 gennaio 2025.
Due maestri indiscussi della ceramica contemporanea capaci di dare vita a sculture che stupiscono per la loro ricercatezza tecnica e formale e che raccontano la società contemporanea con sguardo lucido ed originale. A cura della Fondazione Franco Maria Ricci e di Bertozzi & Casoni
Protagoniste dell’esposizione sono le sorprendenti creazioni del duo: le opere dei due artisti mettono in luce il tema della corruzione e del disfacimento dell’ambiente naturale dovuto all’intervento umano, evidenziando il potenziale rigenerativo custodito nella natura stessa. In un’epoca caratterizzata da una crescente consapevolezza ecologica, la mostra si propone di esplorare la complessa relazione tra uomo e natura, tema centrale anche nello statuto della Fondazione Franco Maria Ricci. Informazioni: info@castellidelducato.it

Reggia di Colorno (PR)
Carlo Mattioli, [contro] ritratti
La Reggia di Colorno, nel trentesimo anniversario della scomparsa, propone dal 5 ottobre 2024 al 12 gennaio 2025, una mostra monografica dedicata ai ritratti di Carlo Mattioli (Modena 1911 – Parma, 1994).
Fino a domenica 12 gennaio 2025 dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18.Cchiusa il Lunedì.
La mostra coordinata da Antonella Balestrazzi, curata da Sandro Parmiggiani e Anna Zaniboni Mattioli, nipote dell’artista e curatrice dell’Archivio e della Fondazione Carlo Mattioli, riunisce una sessantina di opere del Maestro. Il percorso espositivo si apre con i sedici ritratti di storici personaggi colornesi conservati nella Sala del Consiglio Comunale e commissionati all’artista nel 1963 da Augusta Ghidiglia Quintavalle, storica dell’arte e Sovrintendente alle Gallerie di Parma. Un corpus, questo, che si muove scopertamente sulla corda dell’ironia. Alcuni di essi giocano su una trasposizione divertita dei volti: Ottobono Terzi diventa il poeta Attilio Bertolucci, il filosofo Zaccaria Olivieri, il pittore Carlo Carrà e il vescovo Martino da Colorno, Papa Giovanni XXIII.
L’esposizione prosegue con una lunga sequenza di ritratti che si avvicinano progressivamente all’intimità dell’artista: intellettuali, poeti, artisti da lui frequentati e stimati al tempo dell’“Officina Parmigiana” fino ai più celebri colleghi (Renato Guttuso, Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Giorgio De Chirico, Ottone Rosai, Giacomo Manzù). Il nucleo più sentito e privato chiude la sequenza con i ritratti di famiglia (la moglie Lina, la figlia Marcella, l’amatissima nipote Anna, raffigurata nelle varie età della vita, dall’infanzia all’adolescenza) e gli autoritratti. Le opere provengono da Musei e istituzioni pubbliche e da collezioni private.
Carlo Mattioli, pittore e disegnatore tra i più importanti del secolo scorso, ha affrontato molti temi: Parma, la sua città, la natura morta, il paesaggio, tormento e riflessione come nelle Aigues mortes, i cieli, l’illustrazione di testi capolavori della letteratura mondiale. I ritratti di Mattioli sono apprezzati dagli appassionati della sua pittura e dagli studiosi dell’arte del Novecento.
La mostra è organizzata da Antea Progetti e Servizi per la Cultura e il Turismo in collaborazione con Provincia di Parma e Comune di Colorno e il Patrocinio di Regione Emilia Romagna e Comune di Parma. Informazioni: info@castellidelducato.it

Rocca Sanvitale, Fontanellato (PR)
Paolo Manganelli - L’astrattismo alchemico ispirato dal Parmigianino
Sabato 19 e domenica 20 ottobre 2024
Orari specifici per la mostra: sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.30-19.00 oppure su appuntamento
Con il patrocinio del Comune di Fontanellato
La Sala dello Stendardo della Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR) ospita, dal 5 al 20 ottobre 2024, la mostra personale dell’artista Paolo Manganelli dal titolo L’astrattismo alchemico ispirato al Parmigianino.
Patrocinata dal Comune di Fontanellato e accompagnata da un testo critico di Silva Bonomini, l’esposizione sarà inaugurata sabato 5 ottobre alle ore 16.30.
Il progetto nasce dall’osservazione diretta, da parte di Paolo Manganelli, del capolavoro giovanile del Parmigianino custodito all’interno della Rocca Sanvitale e dedicato al mito di Diana e Atteone. L’affresco nel 2024 compie 500 anni, dimostrando tuttavia la grande modernità di Francesco Mazzola, artista indipendente, sperimentatore della realtà e alchimista.
«Partendo da un’approfondita analisi del capolavoro di Fontanellato – si legge nel testo critico di Silvia Bonomini – Paolo Manganelli ha avuto il prodigioso talento di avviare un’originale riattivazione iconica. La ricerca presenta tratti innovativi: un dialogo tra arte passata e contemporanea che, nel confronto con il capolavoro del periodo manierista, colpisce gli animi per il suo dinamismo e la sua carica emotiva. L’incontro con il Maestro del ‘500 si evince nel dialogo sulla potenza del colore, sull’armonia e il movimento delle forme in un raffinato gioco di riscontri visivi tanto pertinenti quanto arditi. Paolo Manganelli mette sotto agli occhi dell’osservatore una serie di ipotesi e combinazioni che testimoniano l’alleanza nascosta e a volte inconsapevole di un affresco nato in un differente contesto storico».
Il percorso espositivo comprende una ventina di dipinti ad acrilico su tela di vari formati, unitamente ad una ventina di lavori su carta realizzati con biro, matite, acrilici, pennarelli e collage strutturali. Tutte le opere esposte sono inedite e realizzate dal 2021 al 2023.
La ricerca di Paolo Manganelli, di matrice prevalentemente astratta, affonda le sue radici nelle avanguardie storiche del Novecento, senza dimenticare il Rinascimento e l’arte del passato. Il suo lavoro, geometricamente scomposto e fondato su equivalenze ritmiche e cromatiche, oltre che su linee sinuose e contrapposizioni tra negativi-positivi, considera il colore come valore in sé, capace di determinare la forma e di farsi portavoce di una profonda musicalità.
L’esposizione, realizzata con il sostegno di Gastronomia A Tavola, Top ‘92 e Frati Vivai Piante, è inserita nel calendario della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.
La Rocca Sanvitale è aperta al pubblico di sabato e domenica con orario 10.00-13.00 e 16.30-19.00 oppure su appuntamento. Ingresso libero. In contemporanea alla mostra di Paolo Manganelli e fino al 31 dicembre 2024, all’interno della sede museale è allestita la mostra Parmigianino, la materia dell’incanto. I 500 anni della storia di Diana e Atteone a Fontanellato, iniziativa a carattere didattico-divulgativo, a cura di Gianluca Poldi, realizzata dal Comune di Fontanellato in collaborazione con il Museo Rocca Sanvitale.
Paolo Manganelli nasce a Parma nel 1964. Dopo il diploma d’Arte, sezione di Grafica, all’Istituto Paolo Toschi di Parma ed alcuni anni come grafico, dal 1997 inizia ad esporre le proprie opere prendendo parte a mostre collettive e personali. Tra le recenti esposizionisi segnalano: Arcipelaghi, testo di Sandro Parmiggiani, Galleria 8,75 Artecontemporanea, Reggio Emilia, 2016; Arte in Vetrina, Piadena (CR), 2016; Settima rassegna di arte contemporanea, Casa dei Carraresi, Treviso, 2017; Ottava rassegna di arte contemporanea, Casa dei Carraresi, Treviso, 2018; Mappa dei Voli… sulla poetica di Pier Luigi Bacchini, Chaos Art Gallery, Parma, 2019; Presentias N.3, BCM Art Gallery, Barcellona, 2019; Robotic Men, a cura di Independents Artists, Villa Brentano, Busto Garofalo (MI), 2020; I monaci in vigna, Antico Casale di Monte delle Vigne, Ozzano Taro (PR), 2020. Nel 2019, in occasione dell'apertura della mostra Mappa dei Voli… sulla poetica di Pier Luigi Bacchini presso Chaos Art Gallery, Sandra Soncini si è esibita in Poliantea, drammaturgia di Francesco Pititto prodotta da Lenz Rifrazioni. In varie occasioni, si sono inoltre esibiti per l’artista Interplay Jazz Trio, New Open Jazz Five, Lenz Rifrazioni. Paolo Manganelli ha realizzato alcuni allestimenti per il Teatro comunale di Niceto. Vive e Lavora a Noceto (PR).
Informazioni: info@castellidelducato.it

Parma
CORREGGIO 500
Progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma in collaborazione con il Monastero Benedettino di San Giovanni in Parma.
A Parma per i 500 anni della Cupola del Correggio in San Giovanni il primo itinerario multimediale tra i capolavori dell’artista.
Correggio 500 anni dopo. Parma celebra Antonio Allegri, conosciuto come il Correggio, nella ricorrenza del mezzo millennio dalla conclusione della più impegnativa tra le sue imprese d’artista: il ciclo di affreschi della grande cupola della basilica di San Giovanni, nell’omonimo monastero benedettino nel cuore della città.
Lo fa calando gli affreschi dal cielo della cupola per disporli al contatto con il visitatore, garantendo la visione di stupefacenti particolari e di minute soluzioni artistiche che la cupola dal vero non può offrire.
Invitandolo, poi, a vivere un altro dei capolavori assoluti di Correggio, la celebre Camera della Badessa nel Monastero di San Paolo con la novità di un’esperienza immersiva che consente di conoscere la storia del monastero e la genesi ed i significati degli affreschi del Correggio.
Due le sostanziali novità di Correggio 500. La prima è rappresentata dalla grandiosa installazione “Il Cielo per un istante in terra”, generata dal progetto fotografico di Lucio Rossi. Che, all’interno del monumentale Refettorio del monastero di San Giovanni consente al visitatore di porsi vis a vis con le immagini della cupola del Correggio, conducendolo a scoprire ciò che da terra si perde nella spettacolare scenografia illusoria dell’insieme della cupola. Ammirando particolari e finezze che l’artista qui ha profuso nonostante sapesse che l’occhio dei fedeli non avrebbe mai potuto apprezzarle appieno. Non solo: di una porzione della cupola possono avere visione solo i monaci, perché rivolta verso al coro a loro riservato, opposto alla navata. Ed è la parte dedicata alla salita di San Giovanni, modello e monito per i monaci.
Lucio Rossi ha realizzato il perfetto fotopiano dell’intera cupola, riproposto nell’installazione. A precedere le emozionanti immagini di Rossi è una sezione introduttiva di approfondimento storico e artistico, l’ingresso nell’’installazione si inserisce nella più ampia opportunità di scoprire uno dei più importanti monumenti di Parma, il Monastero di San Giovanni con i suoi tre grandiosi chiostri e la Biblioteca monastica che conserva tesori unici al mondo.
Da un monastero maschile, ancora attivo, ad uno femminile, ormai musealizzato: il Monastero di San Paolo, con la celebre Camera della Badessa, altro magnifico lascito del Correggio ed espressione tra le più affascinanti del Rinascimento maturo.
Correggio500 offrirà la realtà aumentata di “Hortus Conclusus 2.0: storia e sviluppo del Monastero di San Paolo”. Un’esperienza immersiva, un coinvolgente viaggio nel tempo che partendo dalla Parma di epoca romana arriverà al nascere del monastero, al suo sviluppo, alla commissione al Correggio per la decorazione pittorica. Il dialogo tra la Badessa e l’Artista introduce alle scelte dei temi evocati nella Camera. Attraverso un visore VR MetaQuest il visitatore potrà immergersi e muoversi all’interno dei paesaggi antichi, scoprirne gli sviluppi e vedere le connessioni fra i due monasteri dove l’opera del Correggio diventa protagonista. La tecnologia immersiva grazie alla realtà virtuale permetterà, con gli appositi joystick, di navigare all’interno dei particolari dell’affresco scoprendo dettagli e caratteristiche altrimenti invisibili. Al progetto collaborano ArcheoVea Impresa Culturale, Publics.icc e l’Università di Parma attraverso il programma SFERA (Spazi e Forme dell’Emilia Romagna Antica). Le figure dell’Allegri dai “contorni graziosi e grassi con qualche idea di chiaroscuro” saranno interpretate, avvicinate, ravvivate dal primo progetto multimediale dedicato al pittore e legate attraverso la storia del tempo e della città. Correggio500 mostrerà la raffinata bellezza che vive a Parma da 500 anni.
La presentazione del vicesindaco con delega alla Cultura Lorenzo Lavagetto: “Correggio500 si muove tra due e più luoghi d’arte e di storia separati da appena 500 passi. La mano di un artista, tra i maggiori del Rinascimento italiano, tesse un filo tra particolari ambienti monastici, che, attraverso i secoli, hanno saputo custodire e tramandare un gusto, un genio, una storia che identifica Parma come città d’arte, di grandi capolavori e di grande bellezza” sottolinea Il Vice Sindaco e Assessore a Cultura e Turismo Lorenzo Lavagetto “La connessione tra questi 500 anni non poteva che essere la prima iniziativa multimediale dedicata al pittore di Parma. Correggio 500 offre uno sguardo profondo alla sua epoca di attività e una divulgazione suggestiva grazie alle nuove tecnologie. Il nostro obiettivo è di consentire a tutti, con percorsi totalmente accessibili e tecnologie all’avanguardia, consentire di ammirare informati. Attraversare Parma, tornare nel suo 1500 sarà un piacere estetico, ma certo anche un’incantevole occasione di conoscenza”.
L’obiettivo che si pone l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Parma che con il prezioso ed indispensabile sostegno di Fondazione Cariparma e della Regione Emilia Romagna, la generosa ospitalità della Comunità dell’Abbazia Benedettina di San Giovanni Evangelista, le prodigiose immagini di Lucio Rossi promuoverà un suggestivo e coinvolgente percorso divulgativo dal prossimo autunno e fino ai primi mesi del 2025 condiviso dal Monastero di San Giovanni e dalla Camera di San Paolo in collaborazione con la Direzione Regionale del Demanio e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Parma e Piacenza.
Se, dopo aver così riscoperto i due cicli affrescati, il visitatore fosse interessato a conoscere anche il Correggio pittore di pale d‘altare o di altri soggetti, alla Pilotta può ammirare queste opere nella sezione che la Pinacoteca riserva all’artista. Il tutto in una città, Parma, dove storia e arte offrono con generosità testimonianze di altissimo interesse.
Parma da 500 anni.
Unico il biglietto di ingresso al San Giovanni e al San Paolo dal 9 settembre 2024 al 31 gennaio 2025
Monastero di San Giovanni - ll cielo per un istante in terra
Fino al 31 gennaio 2025
Tutti i giorni tranne il martedì 9.30-13 15-18
Visita al monastero, alla biblioteca monumentale, alla mostra e alla basilica.
Durata 1 ora
Camera di San Paolo
Lun-ven 9.30-18 orario continuato chiuso il martedì
Sab, dom e festivi 9.30-18.30
Durata 30 minuti
 
Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR)
PARMIGIANINO: LA MATERIA DELL'INCANTO - MOSTRA IN ROCCA SANVITALE A FONTANELLATO
Fino al 31 dicembre 2024
Mostra, a carattere didattico-divulgativo, a cura di Gianluca Poldi, realizzata dal Comune di Fontanellato in collaborazione con il Museo Rocca Sanvitale. Cuore del percorso l'ampia campagna di analisi scientifiche, spettroscopiche e multispettrali sfruttando radiazioni della luce visibile, dell’UV e dell’infrarosso.
Continua ad incantare e affascinare studiosi e ricercatori: è la straordinaria Saletta di Diana e Atteone affrescata nel 1523-1524 dal giovane Parmigianino nella stupenda Rocca Sanvitale di Fontanellato (Parma). Sarà proprio il ciclo d'arte della camera picta – tra le più preziose in Italia – nuovamente protagonista di una mostra in programma per celebrare la ricorrenza dei 500 anni dell'opera realizzata nel biennio 23-24 del Cinquecento dall'artista.
Giorni e orari di apertura:
lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato visite alle ore 10.15-11.45-14.45-16.15
domenica e festivi biglietteria aperta con orario 10.00-12.15 e 14.00-17.15, (Visite guidate ogni 30 minuti circa).
Il museo resta chiuso nelle giornate del 24 e 25 dicembre 2024.
Ingresso compreso nel biglietto di accesso al Museo Rocca Sanvitale.
Cuore del percorso espositivo è, infatti, l’ampia campagna di analisi scientifiche, spettroscopiche e multispettrali sfruttando radiazioni della luce visibile, dell’UV e dell’infrarosso, avviata a fine giugno dal professor Gianluca Poldi, docente di Diagnostica dei materiali e delle tecniche della pittura presso Università degli Studi di Udine, svolta con metodi esclusivamente non invasivi, con l'autorizzazione della Soprintendenza ai Beni Storico Artistici. La mostra, a carattere didattico-divulgativo, si propone di illustrare il capolavoro giovanile del Parmigianino attraverso molteplici punti di vista, dall’inquadramento offerto dagli studi preparatori su carta di particolari della composizione, alle immagini di alcuni dipinti coevi dell’artista, concentrando l’attenzione sulla tecnica pittorica, grazie ai risultati delle indagini, che seguono di un quarto di secolo l’importante restauro svolto dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Una particolare attenzione sarà posta alla lettura alchemica che del ciclo diede, soprattutto, Maurizio Fagiolo dell’Arco. Informazioni e prenotazioni obbligatorie per scuole: info@castellidelducato.it
 

 Castelli del Ducato - Felici di Accogliervi!

Castelli del Ducato è la rete turistica culturale interregionale nel nord Italia con 38 favolosi manieri visitabili, 15 Alloggi tra Antiche Mura e oltre 50 luoghi d'arte, dimore storiche, musei uniti tra Parma, Piacenza, Guastalla e Pontremoli, con itinerari e aderenti nelle province di Reggio Emilia, Cremona, Mantova. Inizia il tour e visitali tutti per weekend di grandi emozioni e vacanze memorabili da ricordare! Partecipa agli eventi proposti dal nostro circuito e passaparola!

#castellidelducato #castelliemiliaromagna #inEmiliaRomagna #destinazioneturisticaemilia
#fantasticaemilia 
#esperienzeuniche #experiencecastle #custodidisogni #custodideltempo #custodidistorie
#visititalia #visitemilia

 

Foto Copertina: Castello di Roccabianca (PR)

Vieni a trovarci

Castello di Roccabianca

Comune di Roccabianca, 29 km da Parma. Vicino ai castelli di Sissa, Colorno, San Secondo, Soragna
piazza garibaldi, 5, 43010 roccabianca (pr)
Tel. - Castello: 0521.374065
Email: castellodiroccabianca@outlook.it