L’Amministrazione comunale presenta la rassegna “Il Tempo delle Donne”, un percorso culturale articolato che accompagnerà il mese di marzo attraverso incontri, musica, teatro, letteratura e arte, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, dialogo e valorizzazione del ruolo delle donne nella società contemporanea.
“C’è un tempo che non si misura in ore, ma in gesti. Un tempo fatto di cura, di lavoro silenzioso, di scelte coraggiose e di passi che aprono strade – afferma Nicoletta Mestieri, presidente dell’associazione 365 volte donna –. È il tempo delle donne: un tempo che attraversa le generazioni, custodisce memoria e allo stesso tempo spinge in avanti verso nuovi orizzonti di libertà e dignità. Questa rassegna nasce per riconoscere e raccontare quel tempo, non con celebrazioni rituali, ma creando spazi di ascolto, confronto e comunità”.
Il programma si aprirà domenica 1° marzo alla Corte Civica Tommasini con “Voci di Donna: passioni, destini e libertà nell’opera lirica”, concerto dei Musici di Parma con il soprano Tania Bussi e la pianista Claudia Zucconi, presentato da Katia Lanzi. Un viaggio musicale tra le figure femminili che hanno segnato la storia del melodramma, restituendo la complessità e l’attualità dei loro destini.
Sabato 7 marzo sarà protagonista la scrittrice Sara Gambazza con “Quando i fiori avranno tempo per me”, dialogo dedicato a una storia intima e potente che restituisce voce a donne capaci di resistere con dignità alle difficoltà della vita quotidiana. Domenica 15 marzo la performance teatrale “C’era una donna…” con le Mine Vaganti proporrà un racconto scenico che intreccia ironia, memoria e quotidianità, trasformando frammenti di vita femminile in teatro vivo.
Il 20 marzo l’incontro con Amalia Ercoli Finzi, rivolto alle scuole, offrirà a studentesse e studenti la testimonianza di una delle figure più autorevoli della scienza italiana, esempio concreto di talento e determinazione. Il 21 marzo il professor Francesco Gallina guiderà il pubblico in un percorso dedicato a Dante e alle figure femminili della Divina Commedia, con un approfondimento sulla centralità di Beatrice intitolato “Io son Beatrice che ti faccio andare”. Il 22 marzo danza e fotografia dialogheranno nell’evento “Fiorire sempre: storie di resilienza femminile”, mentre il 29 marzo il primo appuntamento di “Le Muse di Leonardo”, con il dottor Simone Fappanni, approfondirà la rappresentazione della figura femminile negli anni della formazione dell’artista.
“Desidero ringraziare 365 Volte Donna, Consulta del Volontariato, Fondazione Theras, Amici di Salsomaggiore e la Libreria Ubik che hanno collaborato nell’organizzazione attenta e appassionata di questa rassegna – dichiara l’Assessore Giulia Chiussi –. Il loro impegno costante arricchisce il nostro territorio di occasioni di riflessione autentica e di crescita culturale. “Il Tempo delle Donne” rappresenta un percorso che va oltre il singolo evento: è un invito a riconoscere il valore delle donne nella storia e nella quotidianità, contribuendo a costruire una comunità più consapevole, inclusiva e capace di guardare al futuro con responsabilità”.
Il Comune di Salsomaggiore Terme fa parte del circuito Castelli del Ducato.